Nintendo acquisisce Next Level Games

Nintendo acquisisce Next Level Games

5 Gennaio 2021 0 Di Alex "Graiver" Maddaloni

Nintendo ha annunciato di aver stipulato un accordo per l’acquisizione del 100% delle azioni della società si sviluppo Next Level Games con sede a Vancouver, in Canada, in questo modo la società sarà interamente sotto il controllo di Nintendo. L’acquisizione dovrebbe concludersi il 1 marzo 2021.

Next Level Games in passato ha sviluppato diversi titoli per Nintendo in passato, tra i quali ricordiamo:

  • Super Mario Strikers per GameCube
  • Mario Strikers Charged e Punch-Out !! per Nintendo Wii
  • Luigi’s Mansion: Dark Moon e Metroid Prime: Federation Force per Nintendo 3DS
  • Luigi’s Mansion 3 per Nintendo Switch

Qui di seguito il contesto dell’acquisizione, tramite Nintendo.co.jp :

Next Level Games è una società di sviluppo di videogame con sede a Vancouver, in Canada, che ha quasi due decenni di esperienza nella creazione di videogame per varie piattaforme di console. Più recentemente, Next Level Games ha lavorato esclusivamente con Nintendo nello sviluppo di titoli software per le console Nintendo 3DS e Nintendo Switch, inclusi i titoli dell’acclamata serie di videogame Luigi’s Mansion.

Le azioni di Next Level Games sono attualmente detenute interamente dai suoi amministratori e dipendenti. Un certo numero di amministratori ha recentemente stabilito che è il momento giusto per vendere le proprie azioni e Next Level Games ha quindi iniziato a esplorare potenziali transazioni di vendita. Il completamento dell’acquisizione servirà a garantire la disponibilità delle risorse di sviluppo di Next Level Games per Nintendo, inclusa l’esperienza di sviluppo, nonché a facilitare e migliorare la velocità e la qualità dello sviluppo grazie ad una più stretta comunicazione e scambio di personale con il team di sviluppo di Nintendo.

Si prevede che l’acquisizione si concluderà il 1 marzo 2021, in attesa del soddisfacimento di tutti i termini e condizioni pertinenti, inclusa l’approvazione degli azionisti, l’approvazione della normativa ai sensi dell’Investment Canada Act e altre consuete condizioni di chiusura.