Faraday Protocol, la recensione

Faraday Protocol, la recensione

14 Novembre 2021 0 Di Alex "Graiver" Maddaloni

Benvenuto su Opis, recluta

Abbiamo provato il titolo in versione PlayStation 4

Il genere dei puzzle game negli ultimi anni è decisamente esploso, forse grazie alle nuove tecnologie, che hanno permesso agli sviluppatori di rendere reali le proprie fantasie, forse grazie anche all’influenza di titoli iconici e di successo come Portal e il suo sequel Portal 2, che riuscirono a fare qualcosa di completamente nuovo e diverso. Combinare alcune delle meccaniche dei puzzle game progettate intorno ad una escape room, il tutto contornato da una narrazione sopraffina. Da allora questa formula è stata utilizzata da molti con piccole variazioni, vedi Talos Principle, The Witness, ecc. Ora è giunto il momento di Faraday Protocol cercare di ritagliarsi il suo piccolo spazio nell’Eden dei puzzle game.

Riscaldiamo quindi le sinapsi per questa recensione, perché ne avremo bisogno.

Faraday Protocol come avrete intuito è un puzzle game in prima persona, dove vestiremo i panni di un archeologo interstellare di nome, Raug Zeekon. La missione sarà quella di indagare sulla fonte di un misterioso segnale. Attraccata la navicella in quella che sembra essere una stazione spaziale abbandonata a forma di cupola, si vieni accolti dalla strana voce metallica di un drone: “Benvenuto su Opis”.

È qui inizia la nostra avventura, entrando in un enorme edificio e prendendo parte ad una serie prove, che una volta superate ci permetteranno di avanzare di stanza in stanza. Progredendo ci verranno svelati i segreti di questa antica civiltà, la cui storia viene raccontata in maniera intrigante; ho apprezzato il modo in cui gli autori hanno progettato la narrazione. Questa viene fornita all’interno della meccanica principale del gioco, e viene snocciolata pian piano durate la partita. 

Il titolo, vi butta direttamente in mezzo ai puzzle, il nostro compito sarà quello di trovare la soluzione dell’enigma e sbloccare l’uscita. Il nostro archeologo del futuro può interagire con gli oggetti, correre e saltare. Ho trovato carino il fatto che Faraday Protocol non prenda per mano il giocatore per spiegargli tutto all’inizio del gioco con un banalissimo tutorial, ma le varie azioni che potremo compiere vengono apprese nel corso della partita ad ogni passo in avanti, naturalmente e senza forzature.

Gli enigmi all’inizio come potremmo immaginarci risultano abbastanza semplici, diventando più complicati man mano che avanziamo. Sempre nelle primissime battute di questa storia troveremo il “Bia-tool”, che sarà uno strumento fondamentale per avanzare; mi piace perché ricorda una di quelle pistole aliene stile anni ’50. Questa speciale pistola ci darà la possibilità di assorbire l’energia luminosa dalle statue aliene arancioni e blu sparse per le stanze, consentendoci poi di sparare questa energia per attivare porte, interruttori, piattaforme, scale, ecc. Ha solo una carica a disposizione da usare una alla volta, con quella arancione potrete attivare le cose mentre con quella blu potrete collegare due punti per attivare un determinato dispositivo. A leggerlo così sembra complicato ma vi assicuro che è molto più semplice di quello che sembra. Tranquilli però, non dovrete solo scervellarvi con gli enigmi, il titolo infatti offre anche qualche sessione di platforming da affrontare necessariamente per avanzare.

Lo stile di Faraday Protocol è una miscela di forme futuristiche e un design che ricorda quello dell’antico Egitto. Gli ambienti e le statue hanno un abbinamento di colori nero onice e oro. Gli elementi futuristici come piattaforme e porte si fondono perfettamente con i colori e il design utilizzato. Il tutto mi ha ricordato molto alla lontana il film Stargate. Nel complesso il titolo è visivamente affascinante. L’unreal Engine svolge egregiamente il suo lavoro e anche l’audio ricopre un ruolo fondamentale per l’atmosfera, creando quell’alone di mistero che ci spinge ad avanzare nella storia. Ogni volta che sentiremo una lieve melodia, questa sarà la conferma che abbiamo risolto con successo l’enigma.

Faraday Protocol richiederà dalle 5 alle 6 ore circa per essere completato, ma ovviamente tutto dipenderà da quanto saremo bravi a risolvere gli enigmi. A prescindere da quanto tempo ci vorrà, scopriremo la storia del mondo e tutte le sue sfaccettature. Come scritto in precedenza, ho apprezzato il sistema narrativo che gli sviluppatori hanno creato, affrontare delle prove e fuggire dalle stanze per scoprire la verità. 

In conclusione, Faraday Protocol nonostante sia un titolo indie offre un gameplay e un level design di alto livello. Mentre grazie agli oggetti collezionabili da scoprire nascosti in determinate stanze, avremo un motivo in più per rigiocarlo e completarlo al 100%. Nonostante questo, secondo noi il prezzo richiesto per Faraday Protocol potrebbe non essere in linea con quanto offerto dal titolo. Se non siete dei fan degli enigmi e usare il cervello vi fa venire solo un forte mal di testa, allora lasciate perdere il titolo, semplicemente non fa per voi. Invece tutti coloro che voglio mettere alla prova il proprio Q.I. faranno bene a dargli una possibilità. Recentemente è stato rilasciato anche rilasciato un update che migliora la Quality of Life del titolo.

Faraday Protocol è attualmente disponibile per Nintendo Switch, PC (GOG e Steam), PlayStation 4\5Xbox One e Xbox Series X|S

ProContro
Ottimo sistema narrativoForse il prezzo non è in linea con offerta
Puzzle con Escape Room
Gameplay originale

Voto Finale 2AGT: 8